lunedì 18 gennaio 2010

QUESTIONI DI TALENTO

Una delle maggiori soddisfazioni di uno sceneggiatore è quella di vedere illustrate le sue storie da bravi disegnatori. E io, in questo, sono stato fortunato: in tanti anni sono davvero pochi (e non farò mai i loro nomi!) i ragazzi che magari non sono stati (completamente? Ancora?) all'altezza delle mie aspettative. Al contrario, ho lavorato con un gran numero di disegnatori che sono cresciuti artisticamente sotto i miei occhi, raggiungendo risultati a volte sorprendenti anche per il sottoscritto. E ancora ben lungi dal fermarsi, com'è giusto che sia in questo campo. Accanto a quelli che erano già professionisti (gente come Michela Da Sacco, Cosimo Ferri, l'immenso Riccardo Crosa, Massimo Dall'Oglio Lorenzoa e Alessandro Pastrovicchio, Sergio gerasi o i veterani della serie "made in Bonelli"), ho visto crescere i talenti di Gigi Cavenago, Ivan Zoni, Gianluigi Gregorini, Manuela Soriani, Valentina Romeo, Alex Massacci e altri ancora che spero mi perdonino e non si facciano venire complessi di inferiorità se non li ho nominati!
L'ultimo, in ordine di tempo, è sicuramente Joachim Tilloca. La nostra collaborazione è iniziata praticamente per caso e per gioco, tutte le sue storie sono nate dalla voglia di fare qualcosa assieme, senza una precisa destinazione. Anche la scelta di usare Jonathan & C. per questi esperimenti è stata presa in comune e non una mia decisione arbitraria. Alla fine il lavoro di Joachim è sempre stato soddisfacente, al punto da decidere di pubblicarlo sulla serie regolare o sugli Extra. Ma la storia che stiamo mandando avanti adesso (nuovamente per pura soddisfazione personale, data la chiusura della serie) ha segnato un grande passo avanti per questo "talento un po' pazzo". Le ultime tavole realizzate (sotto potete ammirarne un paio) sono davvero bellissime ed efficacissime. E io spero proprio che un giorno (magari nemmeno tanto lontano) potranno essere pubblicate da qualche parte. Perché lo meritano e perché Joachim stesso, che per vivere NON fa il disegnatore, meriterebbe certamente di ritagliarsi un suo spazio nel panorama editoriale.


lunedì 14 dicembre 2009

TUTTE LE COSE BELLE FINISCONO...

Ora che la chiusura della serie è stata ufficializzata, vorrei dire due parole (le stesse riportate su Comicus e sul forum di Jonathan!):

1) IL FUTURO DI JONATHAN. Con il quinto Extra, l’avventura in Star Comics è terminata, su questo non c’è dubbio (a meno di assai improbabili ripensamenti da parte della casa editrice). Sono più di dieci anni ininterrotti che scrivo Jonathan Steele e, come ho affermato nell’ultimo editoriale, una pausa farà bene a entrambi. Nonostante ciò, mi sento in colpa verso quei lettori che stavano seguendo la serie perché la chiusura è sopraggiunta prima che riuscissi a concludere un paio di sottotrame. Quindi la mia intenzione, appena i vincoli contrattuali lasceranno completamente libero il personaggio (Giugno 2010) è quella di riuscire a realizzare una miniserie (ma veramente “mini”: tre o quattro albi) che risolvano le questioni in sospeso. Non c’è da farsi illusioni, in merito: quando sarà, si tratterà di pubblicazioni a bassa tiratura e destinate unicamente al circuito delle fumetterie, però ci tengo a farlo, per una questione di rispetto nei confronti del pubblico. E anche di soddisfazione personale, è vero. Inoltre sto portando avanti (a tempo perso) una nuova storia di Jonathan con Joachim Tilloca. Quando l’avremo finita (e non so quando, lo dico subito!), vedremo cosa farne. Terminati questi due impegni, la pausa vera e propria di cui parlavo. Non un addio, perché Jonathan Steele è un progetto troppo personale e a cui tengo troppo per abbandonarlo definitivamente. E infatti, nei miei progetti futuri, l’idea di riprendere il personaggio c’è, ma vorrei farlo in maniera e formato diversi da come è avvenuto finora. Tant’è che una eventuale terza incarnazione avrebbe maggior senso per il mercato estero, piuttosto che per quello italiano. Più facile a dirsi, che a farsi, lo so, ma l’importante è non arrendersi. Staremo a vedere, come diceva qualcuno, "il futuro è là fuori".

2) MEGLIO LA PRIMA O LA SECONDA SERIE? L’annosa questione. Per me la risposta è ovvia e l’ho anche già data, in passato: la seconda serie, decisamente più personale e “anarchica”, con tutti i pregi e i difetti che ciò comporta. Poi ognuno è libero di preferire una o l’altra... O anche altro, ci mancherebbe!

3) SUCCESSO O FALLIMENTO? Altro dilemma. Certo, tutto è relativo, ma per me, di questi tempi, una serie che, pur fra varie vicissitudini, raggiunge i numeri a cui è giunto Jonathan, durando più di dieci anni, è un successo. Non il “botto”, nemmeno il “grande” successo, ma comunque un discreto successo. Se ogni mio personaggio raggiungesse gli stessi traguardi, ci metterei la firma! Poi ognuno può valutare, fare confronti con altre serie e personaggi più o meno fortunati, sta di fatto che per più di dieci anni (scusate la ripetizione!) io e la mia famiglia abbiamo vissuto grazie a Jonathan senza bisogno di fare altri lavori per mantenerci!

4) ALTRO E RINGRAZIAMENTI. In questo momento, io sono impegnato a concludere Rourke e far iniziare Harry Moon, oltre che a portare avanti “oziosamente” (scusa, Mario! ;-P) le serie con l’Arcadia, e anche in questo mi ritengo fortunato: per quanto Jonathan & C: siano i personaggi a cui sono e rimarrò più legato, se ne fossi rimasto prigioniero avrei rischiato di detestarli o -forse peggio- di trasformarli in una monotona routine*. Così, invece, costituiscono una sfida continua, da affiancare a quelle nuove che si susseguono.
E' tutto, mi sembra. Ne approfitto giusto per ringraziare ancora una volta (mai troppe!) tutti coloro che hanno permesso a Jonathan e a me di raggiungere i traguardi di cui sopra: partendo dagli editori che hanno avuto fiducia in noi, passando per tutti i disegnatori che hanno profuso impegno e passione nella realizzazione delle tavole e finendo in bellezza con tutti i lettori, assidui e occasionali, che hanno letto le avventure di Jonathan, Myriam, Jasmine e tutti gli altri.
Grazie a tutti.



* A scanso di equivoci e di polemiche, la mia non è una critica alla formula in generale o a determinate serie in particolare: IO mi troverei a disagio in una certa situazione perché IO sono fatto in un certo modo e non saprei gestirla, mentre molti colleghi sanno trovare continuamente nuovi stimoli proprio dove IO non ci riesco. E proprio per questo ho ammirazione per loro. Ma ognuno di noi è fatto a suo modo.

venerdì 27 novembre 2009

Non è che questo stia diventando il blog di Harry Moon...

...Ma bisogna dire che ormai non è che ci siano molte news, riguardo a Jonathan... Quindi, tanto per non lasciare questo blog inattivo, ecco dei "promo" della serie prossima ventura. Il logo è quello ufficiale.




mercoledì 4 novembre 2009

PICCOLA PARENTESI

Visto che ora è ufficiale...

venerdì 1 maggio 2009

CHE VERGOGNA!

Gli editoriali che compaiono in seconda di copertina vengono regolarmente scritti all'ultimo momento, un po' in fretta e furia. Nonostante ciò, dovrebbero essere riletti e controllati con la stessa attenzione che si dedica alle tavole a fumetti (rilette almeno quattro o cinque volte dal sottoscritto, prima di inviarle in stampa). Eppure, qualche volta capita che nei vari passaggi (dal mio file di word alla stampa) qualche refuso sfugga o, addirittura, si crei. E' questo il caso dell'orrenda frase che rimarrà eternamente impressa nella seconda di copertina dell'Extra n. 3, appena uscito in fumetteria e (mi auguro!) in edicola. La frase "ognuno di questi disegnatori (...) hanno saputo interpretato" non compare infatti nel testo originale da me scritto e inviato in Star Comics. Purtroppo, nei vari passaggi, dev'essere accaduto qualcosa che ha dato origine a questo obbrobrio grammaticale. E poiché il testo riporta in calce la mia firma, sono io che chiedo scusa a voi e a tutti i lettori. Sono incidenti che capitano, ma non per questo possiamo fare a meno di vergognarci a livelli vertiginosi, quando sono così macroscopici. Scusate.

Federico Memola

mercoledì 1 aprile 2009

Omaggio n. 3



Questo è il risultato di un momento di cazzeggio, fra una sceneggiatura e l'altra. Dato che l'ho usato come sfondo per la mia scrivania e mi è piaciuto, lo metto a disposizione di chiunque lo desideri. Vorrei anche poter dire da dove arriva la fotografia, ma non me lo ricordo più, ce l'avevo nel computer da molto tempo...

martedì 10 marzo 2009

OMAGGIO N. 2 (RICICLO): L'OMAGGIO A LUPIN III

Questo breve omaggio a Lupin III, graficamente illustrato da Giacomo Pueroni, era già disponibile sul vecchio sito. Era stato messo on-line in occasione del doppio anniversario che celebrava i quarant'anni di Lupin III e i dieci di Jonathan (oltre ai trenta di Guerre Stellari!).